Villa
Monastero, sorta sulle rovine di un antico monastero cistercense,
è oggi un luogo in cui, in una posizione estremamente panoramica
al centro del Lario ed in una splendida cornice di giardini fioriti,
si svolgono attività di studio e ricerca e dove si tengono
importanti convegni e congressi che si alternano nel corso dell’intero
anno.
Tali attività vengono promosse e gestite dall’Istituzione Villa Monastero, ente strumentale dell’Amministrazione Provinciale di Lecco alla quale è stato affidato il compendio nel 1995 dal suo attuale proprietario, il Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Importanti lavori di ripristino ed una adeguata ristrutturazione della struttura, condotti negli scorsi anni grazie all’intervento della Fondazione della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, ne consentono oggi un più intenso ed efficace utilizzo.
L’Istituzione ha inoltre voluto integrare l’attività congressuale e convegnistica intraprendendo e realizzando un programma di valorizzazione della Villa finalizzato alla sua apertura al pubblico, in modo da permettere al crescente numero di visitatori di entrare anche all’interno della storica dimora, il cui accesso era precluso ai turisti abituali e veniva concesso solo ai frequentatori dei convegni.
Questo percorso ha contemplato per prima cosa il recupero di una parte degli oggetti che ne costituivano le raccolte, i quali, per vari motivi, erano stati dislocati in altre sedi. Quindi si è proceduto a realizzare l’allestimento di quattordici sale, oggi tutte visitabili, ricollocando gli arredi nella loro originaria disposizione, provvedendo in alcuni casi al loro restauro, come ad esempio per gli arazzi e per taluni componenti del mobilio.
Ultimo intervento del cammino intrapreso è stata la predisposizione all’interno della villa di opportuno materiale esplicativo che offrisse ai visitatori una corretta lettura delle collezioni ospitate.
Si è infine ideata ed elaborata la presente guida per fornire al pubblico un utile strumento di visita e di interpretazione sia della dimora che delle raccolte in essa ricomposte, le cui notizie erano disponibili, fino ad oggi, solo in maniera succinta nel breve depliant illustrativo recentemente realizzato.
Dopo una dettagliata introduzione storica che ripercorre le vicende che hanno portato alla sua trasformazione da antico monastero medioevale a residenza di villeggiatura, vengono illustrate singolarmente le sale che ne compongono il percorso espositivo. In ciascun ambiente vengono segnalati gli oggetti più significativi, evidenziati in una pianta che ne indica la posizione. Utili approfondimenti che consentono diverse chiavi di lettura a seconda delle varie esigenze dei visitatori, sono stati approntati per ogni singolo oggetto.
Attraverso le immagini che descrivono sia le ricche stanze conservate all’interno dell’edificio, che le intense vedute degli esterni ed i suggestivi scorci del parco si può dunque oggi ripercorrere la storia dell’antica dimora che nel corso dei secoli ha ospitato personaggi di rilievo ed affrontarne quindi in maniera adeguata e, speriamo, esauriente quanto essa ha ancora oggi da comunicarci con il suo passato ricco di fascino, ma ancora ben vivo.
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