Presentazione Storia Collezioni Biblioteca Servizi didattici![]() Contattaci![]() | Le ultime vicende della villa nella prima metà del NovecentoLa requisizione da parte dello stato italiano dopo la prima guerra mondiale. La vendita a Marco De Marchi nel 1925 e la creazione dell'Istituto Italiano di Idrobiologia nel 1936. Il lascito della villa a tale ente perché venisse utilizzata per scopi scientifici e per il pubblico godimento.Il ricco tedesco riuscì a godere della propria dimora solo per pochi anni: essa infatti, dopo la conclusione della prima guerra mondiale, il 29 aprile 1918 venne requisita, insieme con tutti gli arredi (eccetto quelli componenti la camera da letto di Carlotta Kees, che vennero restituiti), dallo stato italiano che la assegnò all'Opera Nazionale Combattenti; qualche tempo dopo (26 aprile 1925), essendo stata dichiarata alienabile, l'intera proprietà e quanto in essa contenuto venne venduta al dottor Marco De Marchi, che pagò 1.050.000 lire gli immobili e ben 230.000 lire gli arredi (circa un quinto della spesa complessiva). Questi, appassionato naturalista e filantropo di origine milanese (sovvenzionò il Museo di Storia Naturale di Milano, donò alla città la propria dimora milanese in Via Borgonuovo, sede ora del Museo del Risorgimento), fondò per testamento nel 1936 l'Istituto Italiano di Idrobiologia, con sedi a Varenna ed a Pallanza sul Lago Maggiore, e lasciò a questo ente le proprie sostanze e la stessa Villa Monastero. Grazie ai De Marchi il patrimonio della villa si accrebbe ulteriormente con mobili e suppellettili varie, oggi ancora visibili nel Salottino Mornico a pianterreno ed al primo piano nella Camera Sud-Est e nella attuale Sala Consiglio (che all'epoca fungeva molto probabilmente da biblioteca) in cui si conserva il prezioso ed imponente tavolo ovale intarsiato in pregiati legni vari, con le iniziali intrecciate dei proprietari. La dimora lariana venne adibita per scopi scientifici:il prof. Giovanni Polvani (cui è oggi dedicata una sala posta sopra la portineria), direttore dell'Istituto di Fisica dell'Università degli Studi, promosse la nascita della Scuola Internazionale di Fisica di Varenna (1952) con sede in Villa Monastero, dove si svolsero corsi superiori di fisica e convegni di studio a livello internazionale. ![]() ![]() |











